top of page

Prima di essere strumento, la tromba è stata segnale, rito, richiamo. Ha annunciato cacce, battaglie e cerimonie sacre molto prima di entrare nelle sale da concerto. Il percorso musicale di Francesco Gibellini nasce da questa memoria antica: una ricerca del suono come gesto primordiale, capace di attraversare la storia e parlare ancora al presente.

  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Instagram

Chi Sono

Francesco Gibellini (Sassuolo, 1987) 
Inizia lo studio dello strumento con Fabio Caggiula e si diploma con il massimo dei voti nel 2008 presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Prosegue la propria formazione conseguendo nel 2011 il Diploma Accademico di II livello sotto la guida di Matteo Beschi. Si perfeziona frequentando masterclass con alcuni tra i più importanti trombettisti a livello internazionale, tra cui Andrew Balio, Gabriele Cassone, Marco Braito, Roberto Rossi e Jean-François Madeuf.

Nel corso della sua attività professionale collabora, come prima tromba e tromba di fila, con prestigiose orchestre quali la Fondazione Arturo Toscanini, l’Orchestra Filarmonica Italiana, il Teatro Regio di Parma, il Teatro alla Scala e la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e l’Orchestra da Camera di Perugia. Ha lavorato sotto la direzione di direttori di fama internazionale, tra cui Yuri Temirkanov, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Daniel Oren, Kent Nagano, Stefan Anton Reck, John Axelrod, Juraj Valčuha, James Conlon e Diego Fasolis.

Svolge un’intensa attività solistica in Italia e all’estero, con particolare attenzione al repertorio per tromba e organo. Dal 2021 è membro del Gomalan Brass Quintet.
Parallelamente, è da anni impegnato nello studio della prassi esecutiva storica, dedicandosi alla ricerca e all’esecuzione filologica su strumenti originali dei periodi Barocco, Classico e Romantico.

È fondatore di numerosi ensemble di ottoni e di musica da camera e collabora stabilmente con importanti gruppi di musica antica, partecipando a concerti e registrazioni discografiche con formazioni quali Zefiro, Ensemble Stradella, Il Falcone, Dolce Concento, La Lauzeta, Palamento e Gambe di Legno.

Nel 2024 risulta vincitore del concorso per l’insegnamento della tromba presso il Conservatorio di Palermo. Ha insegnato nei Conservatori di Trapani, Palermo e Reggio Emilia e dal 2025 è docente di Tromba presso il Conservatorio di Milano.

bottom of page